Oscar a “La grande bellezza” ovvero un oscar a Roma citta’ d’incanto!

“La grande bellezza” è un film che ha fatto e farà sicuramente parlare molto di se, tanto bene quanto male;  indipendentemente dal giudizio finale che si può dare all’opera cinematografica, senza dubbio l’assegnazione dell’Oscar come miglior film straniero al film di Sorrentino La grande bellezza, ha premiato inevitabilmente anche la scelta da parte del regista di ambientare la sua storia in una scenografia naturale come Roma.

“La città Eterna”

Luogo pregno di paesaggi e ambientazioni naturali di incanto, le cui mura antiche trasudano storia e cultura sotto gli occhi tanto dei turisti quanto degli ignari, a volte, romani. Sorrentino, tra le sue fonti di ispirazione, ha menzionato il maestro Fellini ed era praticamente scontato che lo dovesse fare!

Anzi si è trattato di un atto quasi dovuto dati i forti richiami di carattere neorealista presenti nella pellicola, di cui il grande regista de La dolce vita sappiamo essere tra i principali rappresentanti. Il recentissimo conferimento della cittadinanza onoraria al regista napoletano, da parte del sindaco Marino, è stato un ulteriore riprova dell’importanza che la città ha rivestito nel concorrere al successo ottenuto dal film in Italia e all’estero.

I luoghi simbolo

Sono molti, infatti, i luoghi di forte richiamo presenti nel film che è possibile visitare, sin dalla prima scena iniziale appare ad esempio il Cannone di mezzogiorno del Gianicolo, nei pressi del monumento equestre a Garibaldi, ma anche alcuni non accessibili al pubblico come ad esempio la Fontana dell’Acqua Paola al Gianicolo, aperta eccezionalmente poco tempo fa ai romani e ai turisti solo per qualche ora in una primaverile domenica di metà marzo, dove sempre all’inizio della pellicola un coro di voci femminili fa da sottofondo a un gruppo di turisti orientali intenti a godersi il paesaggio, tra cui uno di loro sviene sopraffatto dalla maestosità del paesaggio complice, chissà, la tipica calura estiva.

Altri luoghi simbolo, legati ad alcune scene molto emozionanti del film, sono sicuramente: il Giardino degli Aranci sul colle Aventino; il Parco degli Acquedotti, all’interno del Parco dell’Appia Antica, dove si assiste ad una performance artistica dai tratti decisamente surreali, tant’è che l’artista in questione finisce con la testa contro la dura roccia di cui è composto l’acquedotto; la passeggiata notturna a Piazza Navona, che termina sul lungotevere alle prime luci dell’alba durante un monologo riflessivo; ma anche il Tempietto del Bramante di San Pietro in Montorio, straordinario esempio dell’architettura rinascimentale dove a smarrirsi per quanto piccolo, l’interno infatti misura appena 4,5 metri, sono addirittura in due, una bambina e il protagonista; e ancora le Terme di Caracalla, con un grande numero di illusionismo dove la protagonista è una giraffa; e molti altri.

Qualche dato

Roma è stata scelta come location, negli ultimi anni, per sole 5 volte durante tutti gli anni ’90, numero che è passato a 15 nel corso della prima decade del 2000, mentre a partire dal 2010 sono state già 11, tra cui The great beauty, le produzione cinematografiche girate a Roma; certo siamo ancora lontani dai numeri di New York City, ma la statistica gioca a nostro favore per una prospettiva di crescita, a patto però che non si ripetano scempi come nel caso di una delle ultime apparizioni della Caput Mundi sul grande schermo nel film di Woody Allen To Rome With Love, stroncato da critica e pubblico.

E per chi volesse rivivere, anche se solo in parte, magari per un lungo weekend o chissà un’intera settimana, i luoghi e i paesaggi da Oscar, come fare? Quale miglior alloggio si potrebbe desiderare se non un loft con terrazza magari con vista sulla Cupola di San Pietro o nei dintorni del Colosseo, o magari a Piazza Navona a due passi dal Museo di Palazzo Antemps, altro luogo in cui sono state girate alcune scene del film; non vi viene già voglia di soggiornarvi, dimenticarsi dello stress e immergersi nella giusta atmosfera solo guardando le foto?

Roma d’altronde è una città che vive molto di turismo, come moltissime in Italia, la speranza è che La grande bellezza porti oltre che una smossa a livello economico per la città anche una scossa alle coscienze di chi ci governa, in modo che possa assumere carattere di priorità nell’agenda economica, l’importanza della manutenzione e soprattutto valorizzazione dell’immenso patrimonio artistico culturale presente in tutta la nazione.

Il trailer

La scena tagliata: “Abbiate rispetto per la vostra curiosità”

Lascia una recensione

Lasciaci il tuo parere!

Notificami
avatar
wpDiscuz